• Edizioni di altri A.A.:
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  • Lingua Insegnamento:
    ITALIANO 
  • Testi di riferimento:
    TONIO DI BATTISTA
    "METODI E TECNICHE PER LA VALUTAZIONE" FRANCOANGELI EDITORE 
  • Obiettivi formativi:
    OBIETTIVI FORMATIVI
    Il corso si propone di fornire elementi e metodi statistici di base per
    l’ambito economico-aziendale.
    Nello specifico, esso si propone di fornire allo studente gli strumenti
    statistici per le decisioni in ambito socio-economico.
    RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
    Lo scopo è quello di far acquisire agli studenti le abilità necessarie per
    operare con gli strumenti della statistica al fine di coadiuvare le decisioni
    manageriali.
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO
    Attraverso il metodo statistico acquisito lo studente avrà la capacità di
    raccogliere ed interpretare dati utili a determinare un giudizio autonomo,
    inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici ed etici ad essi connessi.
    CONOSCENZA E COMPRENSIONE
    Al termine del corso gli studenti saranno in possesso degli strumenti
    conoscitivi per:
    - utilizzare gli strumenti fondamentali della Statistica descrittiva e
    inferenziale per l’analisi di dati osservati nel campo dei fenomeni socio
    economici ed aziendali.
    CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
    Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
    - raccogliere, elaborare ed interpretare dati di natura quantitativa e
    qualitativa.
    ABILITA' COMUNICATIVE
    Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le seguenti abilità
    comunicative:
    - saper padroneggiare il linguaggio statistico - essere in grado di
    trasferire ad altri informazioni e valutazioni relative a distribuzioni di dati
    inerenti realtà socio-economiche. 
  • Prerequisiti:
    Nessuno 
  • Metodi didattici:
    Lezioni frontali ed esercitazioni con software specifici di elaborazione
    dati.
    Saranno previste anche analisi statistiche su dati reali. 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    La modalità di verifica dell’apprendimento consiste in una prova scritta
    della durata di 2 ore,
    costituita da esercizi e da domande teoriche (domande aperte)
    su argomenti che coprono l'intero programma del corso
    (statistica descrittiva, calcolo delle probabilità, inferenza e utilizzo del software statistico) volte ad accertare la
    conoscenza del materiale di riferimento, oltre che la comprensione e le
    abilità comunicative.
    Gli studenti dovranno dimostrare di essere in grado di formalizzare in termini
    quantitativi un problema, di ricavare gli indici e le statistiche opportune
    per la sua soluzione nonché di fornire l’interpretazione dei risultati ottenuti.
    Il giudizio terrà inoltre in considerazione
    l’appropriatezza del linguaggio utilizzato e la capacità di utilizzare i
    diversi strumenti proposti. La prova orale sarà valutata con un punteggio
    espresso in trentesimi.
    Valutazione: Voto in trentesimi.
    Una votazione inferiore a 17 risulta insufficiente, tra 18 e 23 sufficiente, tra 24 e 27 discreta, sopra 28 ottima.
    Non è prevista una prova orale. 
  • Sostenibilità:
     

• La rilevazione dei fenomeni reali;
• l’indagine statistica;
• la distribuzione di un carattere statistico;
• analisi univariata di caratteri statistici misurati su scala di diversa
natura;
• la valutazione di un carattere misurato su scala nominale;
• caratteri misurati su scala qualitativa ordinale;
• la valutazione di un carattere quantitativo;
• principali distribuzioni teoriche;
• analisi delle relazioni tra due variabili;
• inferenza statistica - approccio basato sulla verosimiglianza;
• inferenza statistica - approccio da popolazione finita.

1 La valutazione
2 La rilevazione dei fenomeni reali
2.1 Considerazioni generali sul metodo statistico
2.2 I concetti che stanno alla base del linguaggio statistico: fenomeno
reale, collettivo, unità statistica, carattere e modalità
2.3 Classificazione dei caratteri statistici
2.3.1 La misura di un carattere qualitativo
2.3.2 La misura di un carattere quantitativo
2.4 La misura di una variabile latente
2.5 La misura dell’incertezza: la probabilità
2.5.1 Lo spazio degli eventi
2.5.2 La probabilità
2.5.3 La probabilità condizionata
2.5.4 Il Teorema di Bayes
2.5.5 Le variabili casuali
2.5.6 Momenti delle variabili casuali
2.5.7 Funzione generatrice dei momenti
2.6 Le scale di misura
3 L’indagine statistica
3.1 Le fasi di una indagine statistica
3.2 Gli strumenti di rilevazione
3.3 Il questionario
3.4 Le rilevazioni campionarie o parziali
4 La distribuzione di un carattere statistico
4.1 I dati per un’indagine statistica
4.2 Distribuzioni unitarie e distribuzioni di frequenza
4.3 Metodi empirici per la suddivisione in classi di un carattere
discreto o continuo5 Analisi univariata di caratteri statistici misurati su
scala di diversa
natura
5.1 Sintesi e variabilità
5.2 Forma
6 La valutazione di un carattere misurato su scala nominale
6.1 Sintesi
6.1.1 La moda
6.2 Variabilità
6.2.1 Omogeneità ed eterogeneità assoluta
6.3 Gli indici relativi
6.4 Gli indici relativi di omogeneità e di eterogeneità
6.5 L’indice di dissomiglianza
6.6 Rappresentazioni grafiche di caratteri misurati su scala nominale
6.6.1 Diagramma a settori circolari
6.6.2 Diagrammi a barre
6.6.3 Grafici figurativi o pittogrammi
7 Caratteri misurati su scala qualitativa ordinabile
7.1 La frequenza cumulata
7.2 La frequenza retro-cumulata
7.3 Sintesi
7.4 Variabilità
7.5 Forma
7.5.1 Indici di asimmetria
7.6 Rappresentazioni grafiche
7.6.1 Il Box-plot
8 La valutazione di un carattere quantitativo
8.1 Rappresentazioni grafiche dei caratteri quantitativi
8.2 Sintesi
8.2.1 La classe mediana
8.2.2 Il concetto di media
8.3 Variabilità
8.3.1 Il Range e il campo di variazione interquartile
8.3.2 La variabilità relativa
8.4 Indici di forma: asimmetria e curtosi
9 Distribuzioni teoriche
9.1 L’approccio parametrico
9.1.1 Momenti di una distribuzione teorica
9.1.2 Distribuzioni teoriche di uso più frequente
9.1.3 Distribuzione binomiale
9.2 Modelli teorici per variabili continue
9.2.1 Distribuzione uniforme
9.2.2 Distribuzione normale o di Gauss
9.2.4 Distribuzione chi-quadrato
9.3 Interpolazione analitica
9.3.1 Il metodo dei minimi quadrati
10 Analisi delle relazioni tra due variabili
10.1 Distribuzione doppia di frequenza
10.2 Tabella di contingenza: distribuzioni congiunte, marginali e
condizionate
10.2.1 Distribuzione condizionata
10.2.2 Medie e varianze marginali e condizionate
10.2.3 Dipendenza e indipendenza tra due variabili
10.2.4 Indipendenza statistica
10.2.5 Dipendenza
10.3 Misura di associazione in una tabella a doppia entrata: l’indice
Chi-quadrato
10.3.1 Chi-quadrato normalizzato
10.4.1 Covarianza come misura della interdipendenza lineare
10.4.2 Il coefficiente di correlazione lineare
10.5 La regressione
10.5.1 Bontà di adattamento della retta di regressione alle osservazioni
12 Inferenza
12.1 Stima e stimatore
12.2 Proprietà degli stimatori (tranne la sufficienza)
12.3 Inferenza da modello, un approccio basato sulla funzione di
verosimiglianza
12.3.1 Inferenza classica
12.4 Proprietà degli stimatori di massima verosimiglianza
12.5 Stima per intervalli
12.7 Verifica delle ipotesi
12.8 Inferenza da popolazione finita
12.8.1 Il campionamento casuale semplice
12.8.2 Stima del totale e della media
12.9 Altri disegni campionari
12.9.1 Il campionamento stratificato
12.9.2 Il campionamento a grappolo
12.9.3 Il campionamento sistematico

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