• Edizioni di altri A.A.:
  • 2022/2023
  • 2023/2024

  • Lingua Insegnamento:
    Italiano 
  • Testi di riferimento:
    G. BENACCHIO, Diritto privato dell’Unione europea, Cedam, Ult. edizione
     
  • Obiettivi formativi:
    OBIETTIVI FORMATVI
    Il corso tende ad offrire agli studenti una ampia conoscenza delle problematiche del diritto privato europeo e mira far comprendere l'incisività e l'estensione dell'impatto del diritto comunitario sul diritto interno, in particolare nel settore del diritto privato, attraverso l'analisi del diritto derivato e della giurisprudenza comunitaria e nazionale in alcuni settori di speciale rilevanza per l’impresa e per il mercato con particolare approfondimento del diritto del consumo e della responsabilità.
    RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
    Al termine dell'insegnamento gli studenti dovranno possedere conoscenze e competenze inerenti:
    CONOSCENZE E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
    Al termine del corso gli studenti:
    - Conosceranno e comprenderanno i temi delle fonti normative interne e comunitarie e della loro gerarchia; conosceranno e comprenderanno il ruolo della giurisprudenza della Corte di Giustizia e la sua funzione nell' ordinamento interno; conosceranno e comprenderanno le modifiche intervenute per effetto del diritto dell' Unione europea nella disciplina dei contratti e della responsabilità civile, soprattutto in relazione ai contratti del consumatore e alla responsabilità per danno da prodotto difettoso.
    CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE
    Al termine del corso gli studenti:
    - utilizzeranno le conoscenze acquisite applicandole nella qualificazione di una fattispecie concreta, che sapranno analizzare alla luce del sistema italo-comunitario delle fonti
    - selezioneranno gli strumenti giuridici necessari per soddisfare le esigenze provenienti dalla realtà economica, in particolare dalla contrattazione del consumatore.
    interpreteranno un testo di legge dell'Unione Europea e valuteranno le conseguenze giuridiche derivanti sia nel sistema normativo che nelle relazioni tra privati.
    - Applicheranno le nozioni acquisite alle fattispecie concrete e saranno in grado di indicare la soluzione preferibile e di orientarsi tra più soluzioni proposte.
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
    Al termine del corso gli studenti:

    - Conosceranno ed Interpreteranno correttamente le fonti comunitarie ed è in grado di ricostruire il sistema italo europeo delle fonti
    -Saranno in grado di comprendere funzione e ruolo della giurisprudenza della Corte di Giustizia ed i contenuti delle decisioni.
    - Esprimeranno considerazioni analitiche e di sintesi sugli aspetti fondamentali della disciplina ed effettueranno collegamenti tra i vari istituti.
    - Applicheranno le nozioni acquisite alle fattispecie concrete e saranno in grado di
    indicare la soluzione preferibile e di orientarsi tra più soluzioni proposte.

    ABILITA' COMUNICATIVE:
    Al termine del corso gli studenti:
    conoscono e comprendono il linguaggio del legislatore comunitario e lo utilizzano nella esposizione e discussione delle tematiche proprie della materia.
    CAPACITA’ DI APPRENDERE
    Effettua ricerche individuali e di gruppo su aspetti specifici della disciplina
    e si orienta autonomamente nell’approfondimento di tematiche
    specifiche
     
  • Prerequisiti:
    Aver sostenuto l'esame di Diritto Privato e della Sicurezza Informatica/Diritto privato dell’Ambiente
     
  • Metodi didattici:
    Il metodo didattico fondamentale è la lezione frontale; il corso prevede lo svolgimento di 48 ore complessive suddivise in lezioni da due ore per tre giorni settimanali + 12 ore di attività didattica integrativa
    Il corso prevede l’integrazione tra lezioni frontali ed attività seminariali di approfondimento di tematiche specifiche; un ruolo attivo sarà svolto dagli studenti nello studio di casi giurisprudenziali che verranno loro proposti e che formeranno oggetto di seminari.
     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    La valutazione del livello di apprendimento sarà effettuata con il ricorso ad una prova orale nel corso della quale verranno sottoposte più domande allo studente.
    La prova orale è volta a verificare le conoscenze e competenze sviluppate nel discente inerenti agli obiettivi formativi del corso e ad accertare la capacità di interpretazione e analisi delle problematiche studiate. Lo studente, inoltre, dovrà dimostrare di possedere le abilità comunicative, di padronanza del linguaggio e di chiarezza espositiva.
    Le modalità d’esame sono le medesime per frequentanti e non frequentanti.
     
  • Sostenibilità:

     
  • Altre Informazioni:
    Ricevimento studenti: martedì, ore 11-13.
    Potranno essere fissati altri giorni e orari di ricevimento su richiesta
    inoltrata via mail dagli studenti al seguente indirizzo:
    e.leccese@unich.it
    Qualora il quadro normativo-sanitario e le disposizioni d'Ateneo lo prevedessero, le attività didattiche e i connessi ricevimenti, gli esami di profitto potranno svolgersi in modalità telematica (totale o parziale). Per ogni ulteriore informazione e aggiornamento si rinvia alla consultazione del portale d'Ateneo. Gli studenti ERASMUS sono invitati a contattare il docente per il loro programma.
     

Il contenuto essenziale del corso è rappresentato dallo studio delle nozioni di base, e di interesse per gli studenti di un corso di studi in Economia, della parte privatistica del Diritto dell’Unione Europea e del processo di integrazione tra diritto interno e diritto dell’U.E. Gli argomenti verranno proposti secondo un’articolazione che prevede una parte generale e una parte speciale dai seguenti contenuti:
Parte generale
Il diritto privato dell’unione europea e l’attività di armonizzazione,
uniformazione, unificazione
Le Fonti
L’adeguamento del diritto interno al diritto dell’unione europea
La circolazione delle regole e dei modelli
La rinascita del diritto comune europeo
Parte speciale: gli Istituti
La tutela del consumatore ed il diritto dei contratti
La responsabilità del produttore

Parte generale
Il diritto privato dell’unione europea e l’attività di armonizzazione, uniformazione, unificazione
Le Fonti
L’adeguamento del diritto interno al diritto dell’unione europea
La circolazione delle regole e dei modelli
La rinascita del diritto comune europeo
Parte speciale: gli Istituti
La tutela del consumatore ed il diritto dei contratti
La responsabilità del produttore per danno da prodotto difettoso

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